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Coltivare le piante da interno: regole base

Molte piante da interno sono originarie di aree caratterizzate da clima caldo, umido e stabile. Il primo accorgimento per un buon risultato consiste perciò nel posizionarle in zone della casa ben illuminate ed evitare di esporle ai tre rischi principali: aria troppo asciutta, vicinanza con fonti di calore diretto (termosifoni), rischio di correnti d’aria fredde (prossimità di porte o finestre che d’inverno vengono aperte spesso).

La luce
Piante come il pothos, l’aralia, l’anturio e l’aspidistra sono note per la loro resistenza in ambienti poco luminosi; altre, come il croton, la dieffenbachia e la dracena, amano invece stare vicino a finestre esposte al sole, ma velate da tende chiare. Le uniche piante che accettano il pieno sole sono le succulente e le cactacee.
- Fondamentale è girare spesso il vaso per consentire alla chioma di prendere luce su ogni lato.

La temperatura
Sono poche le specie che accettano ambienti molto caldi e, in genere, per le piante da interno è ottimale una temperatura compresa tra i 15 e i 18 °C. Le specie da fiore, come l’azalea e il ciclamino, appassiscono subito se vivono in ambienti caldi.
- La presenza di un umidificatore nelle stanze riscaldate con termosifoni aiuta a migliorare il benessere delle piante (come pure quello delle persone). In alternativa, è bene vaporizzare spesso acqua sul fogliame a superficie liscia. Ricordate invece di non bagnare mai le foglie pelose (come quelle della violetta africana).

L’acqua
In inverno le irrigazioni devono essere tali da mantenere il terriccio appena umido: l’acqua stagnante nel sottovaso va eliminata, perché provoca marciumi radicali. Il sistema migliore per mantenere un buon livello di umidità è quello di appoggiare i vasi in larghi sottovasi riempiti di palline d’argilla espansa, da mantenere costantemente umida.

Il concime
Le concimazioni vanno effettuate in base al tipo di specie. Tutte quelle tropicali entrano in fase di riposo durante l’inverno e le concimazioni vanno sospese da ottobre a febbraio. Viceversa, le piante da fiore invernali, come la stella di Natale e il ciclamino, in autunno-inverno sono in piena fase vegetativa e una concimazione ogni 10 giorni con un prodotto specifico favorisce una lunga fioritura.

Le cure del fogliame

- I lucidanti fogliari, che hanno anche un effetto anticocciniglia, vanno utilizzati solo su esemplari a foglia lucida, con frequenza mensile. Le specie a foglia pelosa e i cactus si puliscono con un pennellino morbido.
- È consigliabile osservare spesso i germogli e il sotto delle foglie, per rilevare eventuali parassiti e intervenire prontamente con appositi prodotti.
- La regolare asportazione delle parti secche o danneggiate aiuta a mantenere le piante più belle e più sane.

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